Errori da evitare nell’installazione e scelta della caldaia a pellet

Errori da evitare nell’installazione e scelta della caldaia a pellet

“Caldaia a pellet-Caldaia a legna a fiamma inversa- biomassa legnosa” cosa fare se hai problemi?

Se ti stai chiedendo perchè mai abbia deciso di scrivere questo articolo questo vuol dire che non hai ancora visto i 4 video sui miei canali social,

ti propongo questa mini catena di video alla fine dell’articolo in modo che tu possa vedere con i tuoi occhi quelli che sono gli errori da evitare nell’installazione e scelta della Caldaia a pellet per casa tua,

prima ti parlo dell’esperienza di chi vedrai nei video e da dove ho tratto ispirazione.

 

Due parole su Gianni

Gianni lo vedi e lo senti nel primo video,

ti assicuro che sembra calmo quando in realtà è molto “incazzato” per tutto quello che gli è capitato con l’installazione della sua Caldaia a pellet,

si è trovato nella situazione di dover pagare di tasca sua tutti gli errori commessi per ben 6 anni (dal momento che gli è stata installata la caldaia a pellet),

e non parlo solamente di soldi pagati per l’installazione e l’acquisto della caldaia a pellet,

parlo anche di notti insonni, nervosismi, e continue assistenze e pezzi di ricambio per un sistema a biomassa che non è mai funzionato.

6 anni di …….

In 6 anni Gianni e Roberto (suo figlio) hanno provato di tutto ma il sistema non è mai funzionato e ultimamente mi dicevano :”la caldaia a pellet va in blocco 4-5 volte al giorno”.

Penserai a questo punto che Gianni e Roberto siano perfetti imbranati,

tutt’altro, Roberto il figlio ha molte competenze sia elettrice (essendo un bravo elettricista della zona) che meccaniche,

ma nonostante le sue competenze e tutte le sere passate a cercare di capire cosa fare (anche con il CAT di zona) il sistema ha fatto acqua da tutte le parti.

Se aspetti la fine dell’articolo puoi andarti a vedere il 1 video e ascoltare direttamente da loro l’esperienza da incubo che hanno vissuto.

Immagino che tu non voglia trovarti mai in questo tipo di esperienza ecco perchè ti conviene leggerti questo articolo e guardarti i video che ho messo a tua disposizione.

 

Cosa troverai in questo articolo

Un semplice articolo che ti potrebbe salvare la vita……

ti avevo promesso un articolo da leggere dove avrei approfondito o meglio dove ti avrei spiegato con altre parole come poterti difendere da tutti questi problemi.

  • Non troverai critiche a costruttori di caldaie a pellet ne tanto meno agli installatori generalisti,
  • Troverai semplici ma fondamentali considerazioni e attenzioni che devi assolutamente avere e pretendere per non avere questa brutta esperienza,

e se già avessi problemi con la tua caldaia a biomassa legnosa?

(per biomassa legnosa intendo caldaia a pellet o caldaia a legna a fiamma inversa)

insomma se già tu avessi questo tipi di problemi puoi sempre contattarmi nel link qui sotto,

cosa succede se mi contatti? hai qualcosa da pagare? verrai bombardato di telefonate?

domande lecite le tue, ebbene, contattandomi con il modulo qui sotto avrai una corsia preferenziale per capire quali siano i tuoi problemi e sopratutto le cause da me che in questo caso sono sopra le parti,

La mia analisi sarà neutra, l’unico interesse sarà rivolto a te e a nessun altro,

questo ti permetterà poi di richiamare il tuo installatore o progettista o semplicemente il tuo CAT (Centro Assistenza Tecnico) e avere materiale in più per risolvere la tua situazione e il tutto a costo ZERO (il mio servizio intendo)

ecco il modulo per contattarmi direttamente e capire come è la tua situazione:

Io stesso riceverò le informazioni e ti contatterò personalmente

Scrivimi qui la tua richiesta

 

Prima di parlare di errori da evitare nella scelta e l’installazione della caldaia a pellet

Una considerazione che mi viene da fare è questa:

“sei veramente sicuro che la scelta dalla caldaia a pellet o della caldaia a legna a fiamma inversa sia la scelta migliore per te e la tua famiglia?”.

Non credere che sia impazzito se ti dico questo,

molti stanno prendendo in considerazione di installare la caldaia a biomassa non perchè sia una reale esigenza per la loro abitazione,

molti lo fanno SPINTI letteralmente da diversi fattori, eccoli:

  • il conto energia termico 2.0 erogato dal GSE
  • il loro idraulico li spinge verso questa scelta (dovremmo andare a vedere cosa lo motiva)
  • qualche venditore d’assalto li sta convincendo che sia la migliore scelta per loro
  • telefonate da call center
  • l’amico ha installato una caldaia a biomassa quindi lo fanno anche loro

Ma attenzione: “ogni abitazione e ogni nucleo familiare è diverso da tutti gli altri”

con questo non ti voglio sconsigliare di scegliere o installare la caldaia a pellet o la caldaia a legna,

voglio solo dirti che c’è un metodo ben preciso e specifico per capire se a casa tua ci sono le condizioni base per installare o meno un sistema a biomassa.

Non cedere alle pressioni esterne che ti vogliono convincere che la biomassa è sempre la scelta migliore

quindi stai attento prima di fare il passo successivo.

 

Cose da evitare e cose da ricercare nella scelta della caldaia a pellet

Inizio da qui, cioè inizio da dove inizieresti tu,

cerco quindi di immedesimarmi in te che ora stai cercando di capire quali parametri usare per scegliere una caldaia a pellet per casa tua,

in questo mare di informazioni hai necessariamente bisogno di avere una prima guida che ti possa indirizzare( senza avere nessun interesse nel farlo) ad avere chiarezza,

non mi dilungo molto in questo,

ti ho fatto un breve elenco delle PRIME cose da evitare e da ricercare nella tua analisi per la ricerca della caldaia a pellet (o anche caldaia a legna),

già avere queste informazioni e metterle in pratica ti può essere molto d’aiuto:

 

cose da evitare

  • scegliere una caldaia a pellet non certificata
  • guardare solamente il costo della caldaia a pellet
  • evita le caldaie con le pulizie manuali
  • non scegliere caldaie a pellet commerciali
  • se possibile evita caldaie con il carico del pellet interno alla caldaia
  • non andare su caldaie a pellet con poca classe (meno di 5) o poche stelle (meno di 3)
  • evita se possibile di acquistare caldaie rimarchiate (caldaie con marchi strani)
  • non acquistare caldaie a pellet che pesano poco
  • evita quelle caldaie a pellet che ti danno l’idea di essere delle stufe a pellet con un’altro vestito

 

caratteristiche da ricercare

  • ricerca i produttori VERI di caldaie a pellet (il sistema ad acqua è molto più complesso di quello ad aria)
  • cerca e pretendi una caldaia a pellet professionale
  • un’ ottima caldaia a pellet deve avere un costruttore specializzato che faccia solo caldaie ad acqua
  • se possibile ricerca caldaie a pellet che abbiano il carico del pellet esterno (e non con il carico dall’alto)
  • scegli caldaie a pellet robuste e pesanti (oltre 350 kg)
  • la caldaia a pellet deve avere tutte le pulizie automatiche
  • meglio se la caldaia a pellet ha la valvola anti-condensa già a bordo
  • prediligi caldaie a pellet che abbiano una storia alle loro spalle
  • ricerca caldaie a pellet che abbiano dalle 3 stelle in su

 

esempio di caricatore del pellet esterno alla caldaia

Se Gianni come molti altri avesse avuto questo breve elenco si sarebbe risparmiato la maggior parte dei problemi che invece ha dovuto vivere,

ora che hai queste nozioni base circa la caldaia a pellet andiamo a vedere quali sono gli aspetti fondamentali dell’installazione.

Si perchè devi sapere che alla base dei problemi che si possono avere con la caldaia a pellet ci sono cause che derivano dalla scorretta installazione,

ma non solo installazione della caldaia a pellet,

non basta che abbia un’ottima caldaia a pellet o caldaia a legna a fiamma inversa,

devi avere delle nozioni importanti anche sulla CANNA FUMARIA e il PUFFER, ora andiamo a vederli assieme.

 

Partiamo dal PUFFER

sai cos’è un Puffer e a che cosa serve?

Esempio di Puffer
Esempio di puffer

prossimamente andrò a scrivere un’articolo interamente su questo importante prodotto per la biomassa legnosa,

in questo articolo mi limito a spiegartelo in modo molto semplice e veloce.

Il puffer come vedi dalle immagini è un serbatoio contenente acqua per il riscaldamento,

nel caso mio, dove è possibile, utilizzo dei puffer aventi all’interno un serpentino in acciaio inox per l’acqua sanitaria.

Il puffer è interposto tra la caldaia a pellet e l’impianto di riscaldamento e viene utilizzato come volano termico per la caldaia a pellet.

 

In altre parole cosa fa il puffer

la caldaia a pellet scarica la sua potenza nel puffer e poi il puffer la distribuisce nell’impianto di riscaldamento,

ecco perchè la scelta del puffer è molto importante, sia in termini di qualità del puffer e anche in termini di dimensioni.

Tu cosa devi sapere?

che se il puffer è di scarsa qualità e mal dimensionato i problemi che potrebbe dare al tuo sistema a biomassa sono:

  • la caldaia a pellet consuma molto pellet (o anche caldaia a legna a fiamma inversa)
  • frequenti blocchi della tua caldaia a pellet (o anche caldaia a legna a fiamma inversa)
  • rottura dei bracieri della caldaia a pellet
  • sporco maggiore in camera di combustione della caldaia a pellet
  • usura e rottura della candeletta della caldaia a pellet
  • rischi di avere poco caldo in casa

Questo del puffer è uno degli errori da evitare nell’installazione e scelta della caldaia a pellet, perciò mi raccomando stai molto attento a quello che ti dicono e come te lo installano.

Ti faccio un esempio: paragona il puffer come se fosse la finestra di casa tua, maggiore è la resa termica della tua finestra e migliore sarà il comfort in casa e minori le dispersioni e la spesa del riscaldamento,

per il puffer vale lo stesso ragionamento dato che è un organo che assorbe calore prodotto dalla caldaia a biomassa legnosa,

migliore è il puffer, migliore è il suo dimensionamento e maggiori saranno le prestazioni che avrai,

Regola per il dimensionamento del puffer: per ogni kilowatt di potenza caldaia a pellet corrispondono 20 lt di puffer 

esempio: se una caldaia a pellet sviluppa 24 kw di potenza la scelta del puffer deve essere di 480- 500 litri (24kw x 20 litri= 480 litri)

(Per la caldaia a legna a fiamma inversa il rapporto è diverso si va ai 40-50 litri per kw ma qui ogni caso è a sè e anche di questo farò un articolo a parte.)

Se sbagli scelta del puffer in quanto a qualità e dimensionamento puoi incorrere in problemi più o meno seri simili a quelli che vedi nei video a fine di questo articolo,

ora ti dò qualche dritta in quello che devi evitare e ricercare nella scelta del puffer

 

Cosa evitare:

  • che il puffer sia troppo piccolo rispetto alla potenza della caldaia (può portare anche alla rottura della caldaia)
  • evita che sia troppo grande rispetto alla potenza della caldaia (ti porta a consumi maggiori di pellet)
  • evita puffer di classe di rendimento basse (B-C a scendere)
  • non installare il puffer troppo distante dalla caldaia a pellet
  • ci sono puffer con poco isolamento in commercio, evitali

 

Cosa ricercare e fare:

  • ricerca installatori specializzati che sappiano indicarti il puffer di qualità e non commerciale
  • ricorda che il puffer va dimensionato perfettamente alla potenza della caldaia a biomassa, ne troppo grande ne troppo piccolo (segui la regola dei 20 lt x kw di potenza caldaia)
  • installa puffer di classe alta (classe A)
  • fa in modo che il puffer sia a pochi metri di distanza rispetto alla caldaia a pellet o legna
  • pretendi che il puffer abbia almeno 10 cm di isolamento preferibilmente sgusciato (ti spiego dopo cosa intendo)
  • fatti installare puffer con stratificatore e spiralato in acciaio inox per la produzione dell’acqua sanitaria istantanea
  • scegli un puffer con almeno 3 serpentine, ti potrebbe essere utile in futuro qualora volessi installare un impianto solare o altro

 

Per concludere con il puffer

Questi sono i pochi consigli che ti possono fare la differenza nell’installazione della caldaia a pellet ed il puffer associato,

ti possono aiutare a scampare dagli errori da evitare nell’installazione e scelta della caldaia a pellet, ma non sono gli unici accorgimenti da avere,

ci sono altri particolari da tenere sotto controllo ma quando tu applichi queste semplici cose da evitare e da ricercare andrai ad azzerare i problemi che potrebbero nascere in futuro.

Come hai capito ci sono delle regole fondamentali da seguire per avere successo con il tuo nuovo impianto a biomassa e non dare retta a chi ti vuole convincere del contrario,

ci sono aziende commerciali ed installatori che cercano la strada più semplice per loro sia a livello economico e realizzativo,

un puffer commerciale con poco isolamento senza spiralato e con una sola serpentina costa molto meno rispetto ad un puffer con i “contro-maroni”,

ma ricorda sempre che i soldi sono i tuoi così come il comfort che stai ricercando,

comincia tu a pretendere e comandare ora che hai le basi per farlo

Non dare retta a chi ti dice cose diverse da queste, la normativa parla molto chiaro al riguardo,

anche il GSE l’ente che eroga i contributi del conto energia termico 2.0 applica questa regola,

sappi che il GSE chiede un report fotografico anche del puffer e della sua etichetta,

e se questo rapporto tra kilowatt (potenza caldaia a pellet e litri puffer) e litri puffer fosse inferiore ai 20 lt non approverebbe la pratica e tu non vedresti mai arrivare i soldi nel tuo conto corrente.

Vuoi mettere a rischio i tuoi soldi? Vuoi perdere i contributi del GSE dando retta agli altri?

ed ora che hai più nozioni riguardo al puffer vediamo assieme un’altro importantissimo elemento per fare funzionare correttamente la biomassa: La canna fumaria

 

Quanto importante è la canna fumaria per un impianto a biomassa legnosa?

Per molti installatori generalisti la canna fumaria è di secondaria importanza rispetto alla caldaia a pellet,

la verità è che la canna fumaria determina tutto,

avere una canna fumaria sbagliata per: diametro, lunghezza, curve, materiale, isolamento; significa avere una Ferrari senza ruote,

puoi avere la Ferrari più costosa e Veloce del Mondo ma senza ruote che te ne fai? Non ti resta altro che lasciarla spenta in garage tanto non ti può servire a nulla.

Esempio di canna fumaria totalmente errata
Esempio di Installazione canna fumaria isolata “doppia parete”
Esempio di interno canna fumaria OTTIMALE “doppia parete”

Il 70% delle problematiche legate al mal funzionamento delle caldaie a pellet (lo stesso dicasi per le caldaie a legna a fiamma inversa) deriva proprio dalla canna fumaria.

IL 70% DEI PROBLEMI DI MAL FUNZIONAMENTO DELLE CALDAIE A BIOMASSA DERIVA DALL’ERRATA CANNA FUMARIA

Il centro Assistenza Tecnico (C.A.T.) professionisti e specializzati quelli che vogliono farti scampare daglie errori da evitare nell’installazione e scelta della caldaia a pellet conoscono molto bene questa problematica,

e tra le prime cose che vanno ad esaminare in caso di richiesta di assistenza per la caldaia a pellet o per la caldaia a legna a fiamma inversa è proprio la canna fumaria,

altri centri di assistenza più superficiali invece cercano di intervenire direttamente sulla caldaia a pellet senza neppure verificare il tiraggio o la realizzazione perfetta della canna fumaria.

 

C.A.T. Specializzato e C.A.T. Generalista

e così il Mondo delle assistenze tecniche si divide in due grandi categorie (a mio avviso):

  • i CAT (centri assistenza tecnico) Specializzati in grado di avere a 360° la natura tecnica di tutta l’installazione del sistema a biomassa installato
  • i CAT (centro assistenza tecnico) Generico e non specializzato nella Biomassa legnosa, questi CAT hanno delle nozioni base ma no specifiche nell’installazione delle caldaie a biomassa legnosa

Così dove l’installatore generalista ha commesso degli errori, il centro di assistenza tecnico continua con gli stessi senza neanche sapere il perché.

Installatore generalista e CAT generalista sono gli alleati per i tuoi problemi

Ti voglio dire una cosa: “non ho la presunzione di chiamarmi Tecnico delle canne fumarie, perchè non lo sono, cerco con questo articolo di trasmetterti la mia conoscenza ed esperienza maturati anche in questo settore”,

ma non è tutto,

tra un pò pubblicherò un video con uno dei maggiori referenti in Veneto su questo settore,

oltre che ad essere un produttore di canne fumarie è anche un esperto in materia di normative sempre in questo settore molto importate “quello delle canne fumarie”,

per ora ti metto in guardia sui pericoli da evitare e i requisiti da pretendere se non vuoi avere problemi con il tuo sistema a biomassa legnosa.

 

Cosa evitare:

  • evita di farti installare canne fumarie non certificate
  • non installare canne fumarie prive di isolamento
  • l’installatore specializzato eviterà di installare troppe curve a 90°
  • i tratti di canna fumaria con poca pendenza sono da evitare
  • non è il caso di abbinare diverse qualità di canne fumarie ( ad esempio: acciaio con ferro satinato)
  • evita canne fumarie di basso spessore e qualità

 

Cosa ricercare e fare:

  • installa solamente canne fumarie certificate
  • pretendi che vengano rispettate le norme UNI sia della canna fumaria che dell’installazione della stessa
  • fatti realizzare meno curve possibili e quelle che servono fattele fare “dolci”
  • controlla la qualità dell’isolamento
  • importante lo spessore della canna fumaria
  • per le caldaie a pellet e legna prediligi canne fumarie in acciaio inox dall’inizio alla fine (oppure rame)
  • fatti fare una prova di tiraggio della canna fumaria prima di finire il lavoro
  • fondamentale che vengano installati dei punti di ispezione e pulizia comodi e funzionali
  • se l’installatore non è specializzato fatti seguire da un “canna fumista specializzato”

 

Questi consigli possono sembrarti pochi, ed effettivamente lo sono confrontati con una progettazione al 100% del sistema a biomassa e canna fumaria,

ma se applicati possono rivelarsi le ruote della tua PREZIOSA FERRARI,

così anzichè tenerla in garage potrai farla frecciare e goderti al 100% tutte le sue prestazioni, cosa preferisci fare?

 

Ultime considerazioni, per finire

Il senso di questo articolo spero tu lo abbia capito,

non è fare una crociata contro produttori di caldaie a biomassa ne tanto meno contro gli installatori,

ho voluto semplicemente darti qualche indicazione affinchè tu possa essere più competente qual ora decidessi di scegliere ed installare la caldaia a biomassa legnosa.

Ci sono tante famiglie che hanno subito questi problemi spendendo soldi per non vedersi risolti i loro problemi,

purtroppo per questi non posso fare un gran chè,

ma per te che ti staim affacciando alla Biomassa come scelta (intelligente) per casa tua e la tua famiglia questo articolo ti potrebbe aiutare e molto.

Non finirò mai di dire le tre cose che devi assolutamente pretendere:

  1. Evita aziende Commerciali-venditori d’assalto-installatori generalisti

  2. Pretendi il chiavi in mano un unico referente per l’acquisto-l’installazione-assistenza e post installazione

  3. Prima di scegliere il professionista che ti venderà ed installerà il sistema a biomassa chiedi delle referenze

queste 3 cose più di tutte ti permetteranno di fare la scelta migliore per Te ed essere uno dei tanti soddisfatti della caldaia a pellet o caldaia a legna a fiamma inversa installata.

Fammi sapere cosa ne pensi di tutto questo e la tua esperienza,

 

Questi sono i 4 Video: “Errori da evitare nell’installazione e scelta della caldaia a pellet”, guardali, iscriviti al canale e fammi sapere cosa ne pensi:

1 Video:

 

 

2 video

 

3 video

4 Video

 

Inoltre se mi vuoi contattare per avere informazioni su misura per te ecco il modulo:

Io stesso riceverò le informazioni e ti contatterò personalmente

Scrivimi qui la tua richiesta

 

un Abbraccio

Ugo De Stefani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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