QUANDO INSTALLARE UNA POMPA DI CALORE?

Anche se apparentemente questa domanda (Quando installare una pompa di calore?) non c’entra nulla o quasi nulla con gli impianti a Biomassa, continuando a leggere capirai “il mio punto di vista”su questo argomento.

Sono sempre più le persone che si interessano alla tecnologia delle pompe di calore per il riscaldamento di casa,

e le domande che sempre più spesso mi pongono sono queste:

  • le pompe di calore funzionano sempre?
  • quando conviene installare una pompa di calore?
  • perchè il mio idraulico mi consiglia una pompa di calore ibrida?
  • quanti soldi spendo all’anno di energia elettrica installando una pompa di calore?

in realtà le domande sono molte e molte di più,

ma oggi ti darò le mie personali risposte su queste quattro,

visto che a mio avviso sono le più importanti e che ti permetteranno di avere chiarezza su quello che sta accadendo in questo mondo.

“L’ERA DEL FOTOVOLTAICO E’ FINITA,

  MA NON IL MODO DI LAVORARE”

Sò già a cosa stai pensando,

passo da un argomento all’altro senza senso,

prima la domanda “Quando installare una pompa di calore?” E adesso il fotovoltaico in un blog di Biomassa.

Se pensi che sia suonato….hai ragione,

la mia mente bacata salta da un argomento all’altro sempre,

perdonami ma ho tante cose da raccontare e questo è il primo effetto della mia mente e del mio unico neurone vagante.

Facciamo un pò di chiarezza.

Nel libro che ho scritto “7 pericoli da evitare sulle energie rinnovabili per casa tua” ho cercato di raccontare (con esperienze realmente accadute) quali siano i pericoli di questo Mondo (quello del risparmio energetico casa).

7 pericoli da evitare sulle energie rinnovabili per casa tua

In particolare ti racconto (nel libro) di come le aziende commerciali, i venditori porta a porta e l’artigiano generalista abbiano cavalcato l’onda del fotovoltaico e il più delle volte a discapito delle famiglie che lo hanno acquistato ed installato.

Se ricordi, negli anni in cui il GSE dava i contributi per l’ installazione del fotovoltaico, moltissime di queste figure “professionali” sono nate e si sono vendute come “professionisti del settore” drogando il mercato.

Ma quali sono stati i motivi per cui anche il non professionista riusciva a vendere il fotovoltaico?

Ecco i 2 motivi principali:

  • la pubblicità creata da Media, tv, radio, amici, tecnici….tutti ti spingevano ad installare il FV 
  • il fotovoltaico era un prodotto “facilmente installabile in tutte le abitazioni/aziende”

e adesso ti spiego meglio questi 2 punti che secondo il mio punto di vista hanno influenzato questo prodotto e questo modo di lavorare.

la pubblicità creata da Media, tv, radio, amici, tecnici….
tutti ti spingevano ad installare il FV 

Negli anni in cui il fotovoltaico (per uso domestico e industriale) godeva dei contributi del GSE (conto energia) tutti parlavano dell’enorme vantaggio che si avrebbe avuto;

sia in termini di risparmio dalla bolletta, come di guadagno dai contributi,

e le cose erano vere, o quasi tutte vere, e se hai anche tu installato un impianto del genere mi puoi senz’altro capire

(in breve il risparmio nella bolletta non era mai come te lo avevano venduto e i contributi forse per errore di chi ti ha fatto la burocrazia erano inferiori a quelli promessi).

Visto che già in tanti ne parlano e non è argomento di questo articolo, non mi voglio addentrare in questa materia (del risparmio e dei contributi)

quello che ricorderai sicuramente è che tutti, ma proprio tutti in quegli anni parlavano di fotovoltaico;

e non ridere ma pure tua moglie avrà sentito parlare di fotovoltaico dalla parrucchiera o dal panettiere….vero?

La richiesta o domanda di fotovoltaico era altissima; si il mercato fatto da noi esseri umani italiani richiedeva: fotovoltaico, fotovoltaico, fotovoltaico……

…. e quando la domanda è alta altissima succede che nascono i nuovi venditori sopratutto se il prodotto da vendere è di facile installazione

 Il fotovoltaico era un prodotto
“facilmente installabile in tutte le abitazioni/aziende”

Cosa ci vuole per installare un fotovoltaico? Ecco la lista della spesa

  • pannelli o moduli fotovoltaici
  • uno o più inverter
  • cavi
  • quadri di corrente continua ed alternata

Se sei un installatore non ti arrabbiare, lo sò pure io che servono tutta una serie di documentazioni e attrezzature (durc, conformità, scale, furgoni, montacarichi ecc…..) ma quello riguarda il tuo mondo, quello dell’installazione.

Mi preme solamente dirti che per installare un impianto fotovoltaico gli elementi base sono molto pochi,

così come sono poche le varianti che si trovano nelle abitazioni (fissare le staffe e i pannelli su coppi o su tegole guaina o lamiera,  passare i cavi dal tetto al quadro generale passando per canale interne o canale esterne ecc…)

Per darti un dato REALE giusto perchè tu capisca quanto sia difficile installare un impianto fotovoltaico, sai quanto tempo ci vuole per installarne uno?

Se la ditta installatrice è mediamente strutturata ed attrezzata ci impiega 1 giorno per installarlo, al massimo 2 trovando tutte le difficoltà possibili ed immaginabili (parlo di impianto fotovoltaico installato in abitazioni/case private)

Il risultato di questi due fattori:
facilità di installazione+domanda alta del mercato

Sono sicuro che ci sei arrivato da solo, unendo questi due fattori si ottiene una bomba atomica esplosiva.

Questo ti spiega come mai il fotovoltaico in relativamente pochi anni sia riuscito ad entrare nelle menti delle persone sia in bene che in male.

Bene perchè se ti è capitata la fortuna di essere seguito da un vero professionista hai avuto i risultati promessi senza danni alla casa o perdite di contributi.

Male (in moltissimi casi) se ti sei imbattuto in venditori d’assalto, aziende commerciali molto spinte, ed installatori mordi e fuggi, che ti hanno portato ad odiare il giorno in cui hai deciso di interessarti al fotovoltaico.

A prescindere dalla storia soggettiva ed oggettiva di questo mercato (il fotovoltaico),

quello che ora ti interessa è comprendere quali leve sono state usate per venderti il fotovoltaico e che oggi vengono riutilizzate per rivenderti le pompe di calore per il riscaldamento.

Capirai più avanti quali sono le cose che accomunano questi due prodotti.

“POMPE DI CALORE PER IL RISCALDAMENTO

  & FOTOVOLTAICO”

Mano a mano che leggerai questo articolo ti sarà sempre più chiara la risposta alla domanda fatta all’inizio: “Quando installare una pompa di calore?”

Dal mio punto di vista, anche se ci sono delle differenze date dalla natura dei due prodotti,

esistono comunque delle analogie che tu devi assolutamente conoscere e sapere visto che ne và del tuo portafoglio e serenità.

Stai attento, il ragionamento è semplice: se il prodotto cambia ma le leve sono le stesse il risultato finale non cambia di molto.

scusami se mi ripeto:

“se il prodotto cambia ma le leve sono le stesse il risultato finale non cambia di molto”

Questo sarebbe bellissimo se tutte le famiglie che hanno installato il fotovoltaico fossero felici e contente, ma la realtà non è proprio questa; se sei curioso e ami la lettura prova a leggerti il primo capitolo del mio libro, oppure……

……fermati in quelle case dove vedi installati i pannelli fotovoltaici, suona il campanello di almeno 5 famiglie e chiedi come si sono trovati con l’installatore, con il venditore, e con i contributi e chi gli ha seguito la burocrazia; fatto questo tira le tue conclusioni.

Acqua passata non macina più, e chi ha installato il fotovoltaico ormai non riesce a fare nulla se non convivere con questa scelta; quello che ora conta per te e la tua famiglia è capire come non commette lo stesso errore, quale?

Quello di non essere consapevole di cosa sta accadendo ora con le pompe di calore, e se pensi che abbia qualcosa in contrario alle pompe di calore, leggiti tutto l articolo e capirai come la penso.

Sii consapevole delle stesse leve utilizzate e cosa sta accadendo ora 

E’ importante che tu sia consapevole di come il mercato oggi stia facendo le stesse cose di alcuni anni fa.

Questi sono i motivi per cui le pompe di calore (come anche le batterie di accumulo per il fotovoltaico) sono un pò sulla bocca di tutti:

  • le aziende commerciali che avevano drogato il mercato del fotovoltaico fanno leva sui limiti dello stesso per proporre le pompe di calore
  • ci sono dei contributi diretti per l’installazione delle pompe di calore
  • grossi produttori di climatizzatori stanno invadendo il mercato con i loro marchi
  • le pompe di calore sono facilmente installabili nelle abitazioni

cosa voglio dirti?

detta in parole semplici stai vivendo le stesse situazioni del mercato “padre” del fotovoltaico che senza entrare nel merito specifico stà portando molte difficoltà alle famiglie che installano le pompe di calore.

  • Ma allora il problema stà nelle pompe di calore?
  • Le pompe di calore vanno male?
  • Le pompe di calore per il riscaldamento sono delle bufale?

La risposta che ti posso dare è no!

Ti avviso già che sono un profondo stimatore delle pompe di calore e di questa tecnologia al punto di aver fatto istallare alcune macchine al posto di prodotti a biomassa; questo solo dirti che non sono contrario alle pompe di calore; ma….

….sono profondamente contrario a chi ti propone le pompe di calore solamente perchè molti ne stanno parlando e per loro diventa solamente un’altro business di massa.

Non puoi neanche immaginare quante persone ci sono che hanno installato una pompa di calore per il riscaldamento di casa credendo di ottenere dei risultati che non hanno mai ottenuto.

Ecco quello che mi motiva a scrivere e raccontarti le mie esperienze, voglio evitare che tu possa cadere nella trappola del: “non sapevo che le cose stavano così, e se lo avessi saputo non lo avrei mai fatto”.

“non sapevo che le cose stavano così, e se lo avessi saputo non lo avrei mai fatto”.

Ed il problema stà proprio li, la non conoscenza e la non consapevolezza, ma da oggi puoi dirti di essere più consapevole di come questo mercato stà operando.

Vuoi un esempio?

“VUOI SFRUTTARE AL MEGLIO IL TUO FOTOVOLTAICO?”

Se hai installato un fotovoltaico anni fa ti sarà semplice seguirmi nel ragionamento, se invece ancora non lo hai installato immagina per un momento di averlo fatto:

  • Ho installato il fotovoltaico qualche hanno addietro

Ipotizziamo che tu abbia installato l’impianto fotovoltaico in quegli anni in cui c’erano i contributi dove la richiesta era altissima e la convinzione tua era la stessa di tutte le altre persone:

  1. installo l’impianto FV (fotovoltaico) per guadagnare soldi per 20 anni dai contributi del GSE (conto energia)
  2. installo l’impianto FV (fotovoltaico) per risparmiare dal 50% all’80% dalla bolletta (quasi tutti i venditori dicevano questo) 
  3. installo l’impianto FV (fotovoltaico) per guadagnare nella vendita di corrente (regime da scambio sul posto)

Ora immagina sempre che le tue aspettative non sono proprio uguali alla realtà perchè:

  1. i contributi del GSE arrivano puntuali ma diversi (in difetto) da quello che ti era stato promesso in vendita
  2. il risparmio in bolletta non è proprio quello che ti avevano detto ma un bel pò inferiore
  3. l’energia elettrica che vendi ti viene pagata pochissimo 

Il risultato è che stai prendendo coscienza che il tuo investimento così come ti era stato prospettato e venduto non soddisfa le tue aspettative; ma attento perchè è proprio li che fanno leva la tua voglia di prenderti una rivincita, come?

Il mio tempo di rivincita è arrivato

Ora è arrivato il tempo della tua rivincita anche grazie a chi ti solletica le orecchie dicendo:

  • “Vuoi sfruttare al meglio il tuo impianto fotovoltaico?”
  • “Vuoi sapere come ottenere il meglio dal tuo impianto fotovoltaico?”
  • “Sei stanco di farti pagare poco la corrente che vendi?”

Ti è mai capitato di sentire domande o frasi come queste?

Avrai senz’altro visto post in Facebook, Instagram, Linkedin o altri social come pure volantini sparsi qua e la in locali pubblici o dentro la cassetta della posta rivolgerti queste domande e questo messaggio,

oppure avrai ricevuto una chiamata da un call center (che è a conoscenza del fatto che hai un fotovoltaico installato nel tuo tetto e  non si sa mai come riescano a sapere i fatti tuoi!!!) che ti pone le stesse domande alimentando la tua voglia di riscatto.

Tutti questi modi di lanciarti i messaggi nella mente servono solo ed unicamente allo scopo di crearti un problema bello grande, talmente grande da portarti a voler ricevere una soluzione.

Il caso del problema e della soluzione

Ed ecco le soluzioni che ti vengono proposte create sulla base di un problema che tanto grave tutto sommato poi non è:

  1. installa un impianto di accumulo (batterie) per il fotovoltaico, per risolvere il problema che la corrente che vendi te la pagano poco, meglio immagazzinarla…
  2. installa una pompa di calore (magari una caldaia ibrida, cioè una caldaia che funziona sia a gas-metano che in pompa di calore) per sfruttare al meglio la corrente che produci in più dal tuo impianto fotovoltaico
  3. installa le batterie di accumulo e la pompa di calore così con l energia accumulata hai il riscaldamento gratis di casa

Ed ora caro mio, sei libero di credermi come anche no, quando ti dico che la maggior parte delle persone che installa queste tre “soluzioni” si trova a farlo spinta più da un’emozione che non dalla razionalità, con la conseguenze che solo tu puoi immaginare.

Quali sono le cose da tener presente per avere la soddisfazione di installare una pompa di calore?

“QUANDO INSTALLARE UNA POMPA DI CALORE?”

Miti da sfatare e consigli da acquistare perchè tu possa capire “quando installare una pompa di calore?”

Perché parlare di miti da sfatare e consigli da acquisire?

Per il solito discorso, hai il diritto di avere la conoscenza e la consapevolezza prima ancora di pensare di pensare di fare la scelta (ho ripetuto volutamente il termine pensare 2 volte)

Partiamo dai miti da sfatare:

  • Il solo fotovoltaico installato non riuscirà a soddisfare l’energia per una pompa di calore.

Ma ti dirò di più, non riuscirà a soddisfare neanche una minima parte di assorbimento della pompa di calore, perche?

Pensaci bene, d’inverno c’è poca luce almeno nel nord-est Italia (pioggia, nuvoloso, giornate molto più corte) di conseguenza il tuo FV produrrà molto poco (vedi tabelle di produzione FV nei 6 mesi autunno-inverno),

e la produzione di energia verrà quasi tutta assorbita o a volte non basterà nemmeno per soddisfare il normale utilizzo che hai in casa (lampade, phone, forno, asciugatrice, lavatrice, lavastoviglie ecc….).

Di conseguenza la pompa di calore andrà quasi sempre a funzionare (in questo periodo dell’anno) grazie alla corrente assorbita direttamente dalla linea elettrica e dalla compagnia che tu attualmente hai.

  • Anche installando un impianto di accumulo (batterie) la situazione non cambia

Siamo alle solite, chi ti vende l’impianto di accumulo generalmente fa una stima dei conteggi annuali senza entrare nel dettaglio importantissimo che tu hai bisogno di tanta energia elettrica d’inverno e non d’estate.

Quindi inutile avere molta energia accumulata nel periodo dell’anno in cui il riscaldamento non ti serve.

Ci sarebbero altri miti da sfatare, ma basta che tu tenga sempre presente questi due per capire come la soluzione a te proposta possa essere facilmente smontabile, ma che dire dei consigli che ti posso dare? Eccone alcuni

Consigli e strategie che puoi attuare:
Pensa alla pompa di calore solamente se la tua casa ha questi essenziali requisiti:

  1. Isolamento dei muri e degli infissi,
  2. impianto di riscaldamento a bassa temperatura (impianto a pavimento o radiante),
  3. volume e zona climatica dell’abitazione corrette

Se la tua casa non rispetta una di queste condizioni valuta un’altra strada per la tua famiglia; non basta avere l’impianto a bassa temperatura, come non basta un isolamento dei soli muri perimetrali o dei soli infissi ecc……

per funzionare al meglio e consumare poco, la pompa di calore necessita di questi requisiti strutturali di casa tua, ma attenzione  che ci siano tutti.

Il rischio di sottovalutare questi requisiti è molto grave in quanto rischi di spendere soldi per acquistare la pompa di calore, spendere molti soldi di energia elettrica e cosa ancor più grave stare al tiepido/freddo in casa.

Stai molto attento a questi requisiti, e ancora più attento a chi ti dice il contrario.

  • Una strategia che puoi attuare nel momento che un venditore o un installatore ti vuole convincere del contrario, è quello di chiedergli di portarti da un suo cliente che ha installato la pompa di calore in assenza di questi requisiti; f

Fai questa prova trai le tue conclusioni e fammi sapere com’è andata….

La pompa di calore può convenirti anche in assenza del fotovoltaico

Personalmente ho fatto installare delle pompe di calore marca Kronoterm in assenza di fotovoltaico e i risultati sono stati ottimi sia in termine di risparmio dalla bolletta che come caldo in casa, ma lo sai perchè?

Perchè i requisiti delle abitazioni c’erano tutti !!!!

Apro e chiudo una parentesi: “Il fatto che sia specializzato in materia di biomassa (caldaia a pellet classe 5 autopulente o caldaia a legna a fiamma inversa) ciò non toglie che se la scelta migliore per una famiglia è la pompa di calore io la debba scartare e convincere del contrario le persone.

La mia specializzazione è risolvere il problema di riscaldamento e acqua sanitaria che le abitazioni di vecchia concezione hanno, ma quando mi trovo a dover consigliare per il meglio le famiglie cerco sempre di farlo nell’interesse della famiglia stessa.”

  • Una strategia che puoi attuare quandoi requisiti ci sono, è quella di rivolgerti ad uno specialista (e non ad un’azienda commerciale o al tuo idraulico di fiducia o un installatore generalista) nel campo delle pompe di calore per vedere quale sia la strada migliore per te e la tua famiglia.

Questi due semplici consigli e strategie se ben applicate ti possono far risparmiare parecchi mal di pancia e soldini.

Da oggi sono sicuro che saprai darti da solo la risposta alla domanda “quando installare una pompa di calore”.

Ma che fare se casa tua non rispecchia i requisiti che ti ho appena scritto e allo stesso tempo stai spendendo molti soldi per riscaldare casa e produrre acqua sanitaria?

Che dire se hai una casa vecchio stampo (costruita fino agli anni 2005 circa) con pochissimo isolamento, impianto di riscaldamento a termosifoni o comunque ad alta temperatura?

Che interventi puoi fare ad un’abitazione del genere per avere caldo in tutta casa ad un costo annuale accettabile?

In questi casi potrebbe interessarti il programma e metodo che ho collaudato.

“ABITI IN UNA CASA DI VECCHIA GENERAZIONE

  E NON SAI COME SCALDARLA ?”

Abitare in una casa di vecchia generazione non vuol dire per forza di cose che devi stare al tiepido/freddo e spendere una follia di soldi in bollette di Gas-Metano, Gpl o Gasolio.

Ci sono delle ottime notizie per chi come te abita in una casa con riscaldamento a termosifoni; se vuoi sono finiti i tempi in cui ti arrivavano bollette da capogiro pur restando al freddo.

Da tempo mi occupo di risolvere queste e altre situazioni spiacevoli usufruendo della Biomassa, e se sei già andato a vedere qualche video nei miei canali social te ne sarai reso conto;

e se non lo hai ancor fatto a fine pagina ti lascio tutti i link necessari per andarteli a vedere.

Perchè sono pochi gli specialisti che portano questa soluzione?

Perchè a differenza dei prodotti che ti ho elencato prima, installare e far funzionare correttamente un impianto a biomassa non è proprio un gioco da ragazzi (caldaia a pellet o caldaia a legna a fiamma inversa).

Facendo un gioco di parole: quanto più la biomassa ti scalda casa e ti fa guadagnare soldi tanto più installare un prodotto così è complesso,

questo presuppone che tutta la filiera, da chi esegue il primo sopralluogo fino a chi ti segue nel corso degli anni per i controlli della nuova centrale termica deve essere altamente specializzato e preparato.

Non ti nascondo che anche in questo prodotto le grandi aziende commerciali hanno cercato di metterci il naso per poter rendere replicabile il sistema ma con pessimi risultati, e i motivi sono molto semplici:

  • ogni abitazione ha una sua esigenza personalizzata
  • ogni abitazione ha i suoi spazi
  • ogni abitazione ha la propria centrale termica (e per la biomassa servono spazi grandi o prodotti fatti su misura)
  • ogni abitazione dipende dal suo impianto di riscaldamento (non è un optional)

questi sono tra i motivi più importanti che non hanno reso questo tipo di soluzioni replicabili su larga scala da grandi strutture commerciali e da venditori porta a porta senza nessun grado di esperienza tecnica e pratica,

ti posso assicurare che per installare una caldaia a pellet in classe 5 con le pulizie automatiche o una caldaia a legna a fiamma inversa c’è necessità di studiare il lavoro nei minimi dettagli per garantire le rese e il risparmio.

Da qui nasce il metodo Biomassa Evolution

Spiegarti cosa sia il metodo Biomassa Evolution ritengo che non ne valga la pena ora, quello che più mi interessava in questo articolo era darti quelle nozioni basilari per avere la conoscenza e la consapevolezza di cui hai bisogno.

Sono moltissime le persone che seguendo i mei video e leggendo i miei articoli mi contattano per consigli, consulenze o vere e proprie installazioni come da programma Biomassa Evolution, e mi auguro che queste poche righe ti siano veramente di aiuto.

Se invece ti trovi nella situazione appena descritta e vuoi conoscere nel dettaglio il metodo biomassa Evolution e capire se va bene anche per le tue esigenze e la tua Famiglia, lascia i tuoi dati in questo blog lasciando nella descrizione questo commento: “sono interessato a conoscere il metodo Biomassa Evolution”.

In tal caso non ci sarà nessuna risponderia automatica, quindi abbi un pò di pazienza e ti contatterò io personalmente.

Detto questo ti saluto sperando che questo articolo “quando installare una pompa di calore” ti sia di aiuto,

ci vediamo al prossimo articolo ma sopratutto raccontami quale sia stata la tua esperienza al riguardo

 

ciao

Ugo De Stefani

autore dell’articolo “Quando installare una pompa di calore?